Trascar conferma il suo ruolo di leader internazionale nella logistica di fine linea siglando un accordo strategico con Global Nonwovens, colosso indiano nella produzione di tessuti Spunmelt e Spunbond in polipropilene.
Questa nuova partnership non è solo un ordine commerciale, ma segna un vero e proprio benchmark tecnologico: l'impianto fornito sarà il primo in India a garantire performance di questo livello nel settore del nonwoven per uso igienico e medicale.
La sfida lanciata da Global Nonwovens riguardava la gestione di una nuova linea di produzione Spunbond di ultima generazione, capace di generare bobine madri larghe fino a 5,5 metri.
La risposta di Trascar è stata una soluzione di automazione integrata progettata su misura per gestire l'intero flusso di fine linea, dalla presa alla pallettizzazione, garantendo la massima integrità del prodotto.
Per chi cerca specifiche tecniche e capacità produttiva, ecco cosa rende unico questo sistema:
Versatilità: Gestione automatica di bobine tagliate con larghezze da 60 mm a 2.700 mm e diametri fino a 1.200 mm.
Produttività: Velocità di packaging fino a 65 pacchi/ora e capacità di movimentazione di 12 levate/ora.
Dimensioni massime: Avvolgimento di pacchi alti fino a 2.700 mm con un peso massimo di 750 kg.
Con questa installazione, Trascar non si limita a fornire macchinari, ma esporta l'eccellenza dell'ingegneria italiana. Global Nonwovens si dota di uno strumento che unisce sicurezza operativa e qualità del prodotto finale, consolidando la sua posizione nel mercato globale.
Se cerchi soluzioni di automazione industriale che trasformano la logistica di magazzino in un vantaggio strategico, l'approccio "su misura" di Trascar dimostra ancora una volta la sua efficacia.