La pallettizzazione mista automatizzata, conosciuta a livello internazionale come automated mixed-case palletizing, è diventata uno degli elementi più strategici nella gestione moderna della supply chain a livello mondiale. Consiste nella possibilità di comporre un singolo pallet con articoli differenti per peso e dimensioni, garantendo un impilamento e una distribuzione ottimale degli spazi oltre a una movimentazione più fluida.
Ciò che fino a pochi anni fa era un’attività complessa e ad alto rischio di errore, oggi può essere gestita con precisione grazie a sistemi automatizzati di nuova generazione, come quelli 100% Made in Italy sviluppati da TRASCAR.
L’azienda, forte di oltre 50 anni d’esperienza nella progettazione e integrazione di soluzioni per l’automazione industriale, ha trasformato la pallettizzazione mista in un processo affidabile, scalabile e soprattutto di facile implementazione.
WonderWay e robotica avanzata
Alla base di questa trasformazione si trova WonderWay, un software avanzato in grado di analizzare ogni collo secondo parametri quali dimensioni, peso e fragilità, calcolando in tempo reale la disposizione più sicura ed efficiente.
I robot antropomorfi poi, eseguono con velocità e precisione l’impilamento, garantendo stabilità e continuità anche nelle configurazioni più complesse. L’utilizzo di questa tecnologia, inoltre, permette di dedicare il capitale umano a lavori con maggiore valore aggiunto, eliminando la ripetitività delle operazioni e lo spostamento di pesi.
Uno dei punti di forza delle soluzioni TRASCAR è la capacità di integrarsi senza interruzioni nelle linee produttive esistenti. Questo permette alle aziende di adottare tecnologie di ultima generazione senza dover riprogettare da zero i propri processi.
“La nostra missione è rendere accessibile un livello di automazione che semplifica la complessità, assicurando al tempo stesso flessibilità, affidabilità e migliori condizioni di lavoro.” – afferma Matteo Ranuccini, Sales Manager di TRASCAR.
Vantaggi della mixed palletizing
L'obiettivo è costruire pallet multireferenza che garantiscano contemporaneamente:
- Stabilità strutturale: distribuzione dei pesi, contenimento delle sporgenze e protezione dei prodotti fragili.
- Saturazione volumetrica: massimizzazione dell'utilizzo della superficie e del volume disponibile.
- Sequenziamento logistico: disposizione dei colli in funzione dell'ordine cliente, della destinazione e della sequenza di scarico.
- Efficienza operativa: riduzione delle movimentazioni, dei tempi di preparazione e degli interventi manuali.
- Tracciabilità: associazione di ogni collo alla specifica unità di carico, all'ordine e alla destinazione.
Quante soluzioni esistono?
Pallettizzazione con robot antropomorfo
Robot industriali a 4 o 6 assi dotati di organi di presa a vuoto, pinza o forche. Posizionano i colli singolarmente oppure mediante multi-picking.
Pallettizzazione cartesiana / Gantry
Sistemi di movimentazione su assi lineari, con organi di presa progettati per trasferire colli tra pallet sorgente e pallet destinazione. Possono servire diverse postazioni e integrarsi con AMR.
Packstation
Stazione per la pallettizzazione mista, consente il posizionamento dei colli di diverse dimensioni e referenze, garantendo ergonomia operativa, stabilità del carico e ottimizzazione del processo di preparazione degli ordini.


